Unleashing Ghosts From Urban Darkness

Sabato 29 settembre 2018 ore 18.00
partenza percorso presso la biglietteria del teatro in via Garibaldi, 35 e arrivo presso il Chiostro della Chiesa di San Lorenzo, ingresso 5 Euro

di Alessandro Carboni
Con Benedetta Berghi, Chiara Calogero, Giulia Morini, Rebecca Neri
Assistenza Chiara Castaldini
Organizzazione Francesca Divano
Produzione Formati Sensibili 2018 con il sostegno di ATER – Circuito Regionale Multidisciplinare
In collaborazione con Innesti Rete Anticorpi

Unleashing ghosts from urban darkness è un processo di scrittura coreografica in cui il corpo viene utilizzato come strumento cartografico.
A partire dal sistema coreografico EM Tools . embodied map tools ideato da Alessandro Carboni, un gruppo di performer viene coinvolto in un percorso di acquisizione di forme, situazioni e accadimenti urbani sulla base dei quattro principi applicativi di EM Tools: 1. osservazione, 2. cattura (mappatura dello spazio urbano attraverso azioni corporali), 3. estrazione (reenactment selettivo delle azioni in studio), 4. trasmissione-corporal map (score coreografico).
La prima fase del lavoro prevede la creazione di una serie di mappature corporali in cui individuare interferenze, dissonanze, continuità, discontinuità dello spazio urbano e rivelarne criticamente i conflitti e le ambiguità.
Nella seconda fase, le tensioni e le contraddizioni raccolte vengono riprocessate in uno spazio chiuso e i set posturali rilocati in un processo di rimemorazione e rimappatura della percezione dello spazio vissuta dai performer durante l’esperienza urbana.
La fase conclusiva conduce a un’azione performativa che si sviluppa intorno a una pratica di ricombinazione delle azioni corporali, raccolte e inserite in una scala temporale e spaziale differente. Il numero delle posture e il tempo di tenuta fungono da griglia numerica dentro cui ciascun performer sviluppa il proprio score coreografico in un’inedita prossemica tra corpi e oggetti.

40zero54-Dispositivi di danza contemporanea è una rassegna realizzata dal Comune di Budrio con il sostegno di ATER Associazione Teatrale Emilia-Romagna in collaborazione con H(abitat)T-Rete di spazi per la Danza, Associazione Culturale Danza Urbana e Network Anticorpi XL.

Si ringrazia la Parrocchia di San Lorenzo