STEFANO PELLONI DETTO IL PASSATORE

Sabato 1 e domenica 2 dicembre 2018, ore 21.00

di Massimo Dursi
Musiche di Sergio Liberovici
Regia Giulio Pizzirani
con Giulio Pizzirani, una compagnia di 18 attori e il Coro Città di Faenza, diretto da Monica Ferrini
Produzione TEATRO in controluce

Il Passatore è un lavoro di ampio respiro con musiche e coro. Scritto con l’intento di fornire un affidabile resoconto storico della vita di Stefano Pelloni, vissuto in Romagna nella prima metà dell’ottocento. La sua attività di brigante si intreccia con le vicende politiche di quegli anni e la fama che si conquistò fra la gente delle campagne ne fece una leggenda. I personaggi del Passatore non ignorano le passioni né le ritengono superiori a loro, tentano di non venirne travolti per esserne invece coinvolti. Non importa se illoro vocabolario è scarso, importa sia autentico. Del resto i romagnoli, almeno del tempo che si narra, hanno tanta dovizia di qualità e difetti, estri e ridondanze da consentire all’autore tutte le libertà. L’anticlericalismo romagnolo, divenuto proverbiale, è ben diverso da quello delle polemiche spicciole, ha un fondo di disperazione. Fu condiviso, anzi sostenuto da parecchi sacerdoti ribelli a un’oppressione che usava la fede come strumento di potere. Solo in Romagna un prete con la schioppa in spalla poteva salvare Garibaldi: don Giovanni Vertà, rappresentato qui in don Fossa. Nel Passatore si va ripetendo il semplice, modesto tema della libertà perché ci si smarrì fino a non sapere più di non essere liberi.

Giulio Pizzirani

Potete acquistare i vostri biglietti qui: https://www.vivaticket.it/ita/event/stefano-pelloni-detto-il-passatore/120383
Vi ricordiamo che, per i servizi di biglietteria, l’indirizzo di posta è biglietteriateatro@comune.budrio.bo.it