Il Teatro Consorziale

Fatto costruire nel 1672 dal ricco budriese Paolo Sgarzi, che lo apriva al pubblico per rappresentazioni e balli, diventò di proprietà pubblica nel 1802 acquistato dal Consorzio dei Partecipanti, da cui il nome Consorziale. Al primo ottocento risale il rifacimento dell’interno in stile neoclassico mantenuto fino ai primi decenni del ‘900. Per i gravi danni subiti durante la prima guerra mondiale, tra il 1924 e il 1928 il Consorzio lo ricostruì, venne ingrandita la sala e aumentata la capienza, riorganizzato il palcoscenico, acquisendo la forma attuale. Nei primi anni trenta del ‘900 il Consorzio della Partecipanza venne sciolto e la proprietà passò al Comune di Budrio. Il restauro effettuato all’inizio del 2000 ha valorizzato l’intero edificio.

Storia e foto del Teatro Consorziale dall’Istituto dei Beni Culturali (IBC) della regione Emilia-Romagna