CAVALLERIA RUSTICANA – LE VILLI

Orchestra: Città di Ferrara
Direttore: Aldo Salvagno

CAVALLERIA RUSTICANA

Personaggi:
SANTUZZA (soprano) giovane contadina, fidanzata di Turiddu
TURIDDU (tenore) giovane contadino, ex fidanzato di Lola
LUCIA (contralto) madre di Turiddu
ALFIO (baritono) carrettiere, marito di Lola
LOLA (mezzosoprano) moglie di Alfio

Cavalleria Rusticana è un’opera lirica in un unico atto di Pietro Mascagni su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci tratto dalla novella omonima di Giovanni Verga. Cavalleria rusticana fu la prima opera allestita da Mascagni e la più nota fra le sedici composte dal compositore livornese.
Il successo dell’opera fu enorme già dalla prima rappresentazione al Teatro Costanzi di Roma, il 17 maggio 1890 ed è ancor oggi rappresentata con successo.
Cavalleria Rusticana venne composta da Pietro Mascagni per partecipare al concorso indetto dall’editore milanese Edoardo Sonzogno per un’opera lirica in Un Atto.

TRAMA:
La storia racconta un episodio di vita paesana che si svolge in un solo giorno, il giorno di Pasqua.
Turiddu, al ritorno da militare, ha trovato la fidanzata da lui tanto amata, sposata ad un altro.
Dopo aver cercato di dimenticare questo sentimento, seduce e si fidanza con la giovane Santuzza, ma prende a corteggiare Lola anche se sa che è sposata.
Il giorno di Pasqua la tresca ed il tradimento diventano di dominio pubblico ed i due contendenti si sfidano a duello.

LE VILLI

Personaggi:
GUGLIELMO WULF (baritono) padre di Anna
ANNA (soprano) figlia di Guglielmo e fidanzata di Roberto
ROBERTO (tenore) fidanzato di Anna
montanari, montanare, villi, spiriti

Le Villi è un’opera-ballo in un atto di Giacomo Puccini su libretto di Ferdinando Fontana, tratto dal romanzo francese dal titolo Les Willis di Alphonse Karr (1852). Scritta per il Concorso Sonzogno, tuttavia non venne presa in considerazione dalla commissione. Grazie all’elargizione di una somma sufficiente a mettere in scena l’opera da parte del mecenate milanese Giulio Ricordi, il 31 maggio del 1884 Le Willis furono rappresentate al Dal Verme di Milano. La sera della ‘prima’ il teatro era gremito di pubblico entusiasta. Anche la critica emise giudizi favorevoli, tanto da definire il maestro il compositore che l’Italia musicale aspettava da tempo.

TRAMA:
Roberto e Anna sono due fidanzati che abitano in un piccolo villaggio della Foresta Nera. I due giovani stanno per giurarsi amore eterno quando Roberto è costretto ad abbandonare per qualche tempo la promessa sposa, dovendo andare a Magonza per prendere possesso di una cospicua eredità lasciatagli da una vecchia parente. Anna è colta da tristi presentimenti che la vedono sola ed abbandonata dal giovane sposo, sensazioni che non tardano a divenire realtà. Roberto, infatti, una volta in città, si lascia irretire da un’altra donna dimenticandosi della fidanzata lontana, che nel frattempo muore di dolore. Egli non sa della tragica sorte di Anna, se non quando, travolto dal rimorso dopo qualche mese, decide di tornare da lei per discolparsi e implorare il suo perdono. Giunto al villaggio, scorge il fantasma della fanciulla che, con infinita tristezza, gli si rivolge per ricordare le promesse di fedeltà e il tradimento di cui si è macchiato. Roberto, sconvolto, si muove verso l’immagine di Anna, che ormai è diventata una Villi. Esse sono misteriose creature, morte di dolore, che nelle notti di luna si riuniscono per attendere gli uomini colpevoli di averle abbandonate e di non aver mantenuto la promessa di fedeltà e di nozze e, senza pietà, compiono la loro vendetta, travolgendo gli sventurati in una danza frenetica fino a farli morire. È questo il tremendo destino riservato a Roberto, il quale inutilmente cerca di sfuggire e di salvarsi, ma di nuovo viene afferrato e costretto a danzare fino alla fine.

biglietti online vivaticket