40ZERO54 Dispositivi di danza contemporanea

Rassegna di danza contemporanea, IV edizione con Simona Bertozzi, Olimpia Fortuni, Daria Menichetti e Sigourney Weaver (Biagio Caravano/Daniela Cattivelli).

I biglietti saranno in vendita i giorni degli spettacoli, ingresso 8 euro

Mercoledì 28 Giugno 2017 ore 20.00, Chiostro della Chiesa di San Lorenzo, Budrio 

Simona BertozziCompagnia Simona Bertozzi / Nexus PROMETEO: ARCHITETTURA quinto quadro
Progetto Simona Bertozzi, Marcello Briguglio Coreografia: Simona Bertozzi Danza: Danzatori adolescenti delle scuole La Soffitta delle Arti e  Atelier Centro Professionale Danza (RA), Centro Mousikè (BO) e Studio del Movimento (Budrio) Organizzazione: Beatrice Capitani Produzione: Compagnia Simona Bertozzi/ Nexus, con il contributo di MIBACT e Regione Emilia Romagna

 


Giovedì 29 Giugno 2017 ore 21.00, Torri dell’Acqua, Budrio

Soggetto senza titolo_jpgSOGGETTO SENZA TITOLO di e con Olimpia Fortuni

Assistenza artistica: Cinzia Sità Paesaggio sonoro: Pieradolfo Maria Ciulli e Danilo Valsecchi Produzione: Associazione Sosta Palmizi, con il sostegno di Teatro la Cavallerizza di Torino, si ringrazia Michela Lucenti e Balletto Civile

 

Daria MenichettiANIMULA di e con Daria Menichetti
Disegno luci Luca Poncetta Esecuzione sonora e consulenza artistica Francesco Manenti Foley Michele Zanni Produzione: Associazione Sosta Palmizi, con il sostegno di Aldes (LU), Cajka Teatro d’avanguardia popolare (MO), Centro per le Arti la Cultura e la Ricerca MACAO (MI)

 

 

 

SWHONDA di e con Sigourney Weaver (Biagio Caravano/ Daniela Cattivelli)
Produzione Xing/Live Arts Week

 

 

 

 

La rassegna è realizzata dal Comune di Budrio con il sostegno di ATER associazione teatrale Emilia Romagna in collaborazione con H(abita)T- Rete di spazi per la Danza , Associazione Culturale Danza Urbana e Network Anticorpi XL. Si ringrazia la Parrocchia di San Lorenzo.

Il dispositivo, ha essenzialmente una natura strategica, il che significa dare per scontato che si tratta di una certa forma di manipolazione di oggetti o forze [nel nostro caso di corpi ndr] raggiunta sviluppandole in particolari direzioni, arrestandole, stabilizzandole, utilizzandole.
Il dispositivo è perciò sempre iscritto in un gioco di potere, ma è anche sempre legato ad alcune coordinate di sapere che nascono da esse sebbene, in ugual misura, lo condizionano.
Ecco allora in che cosa consiste il dispositivo: in strategie di rapporti di forze che sostengono e sono sostenute da tipi di sapere“.
Michel Foucault “The Confession of the Flesh”